Mister Giuseppe Pancaro ha risposto così alle domande di Luca Purificato per la rubrica dedicata alla Lega Pro all’interno della trasmissione di Rai Radio 1, “Zona Cesarini”: “Sono molto soddisfatto di questa mia esperienza, a prescindere dai risultati che stiamo ottenendo. Ho instaurato un ottimo rapporto con le persone di Castellammare, con la dirigenza e in particolare col patron Franco Manniello, al quale sarò sempre grato per aver voluto affidarmi una panchina così importante, nonostante fossi alla prima esperienza da allenatore”.
Il tecnico ha ricordato inoltre i tanti successi ottenuti da calciatore: “Sono rimasto molto legato al Cagliari e alla Sardegna, così come a tutte le squadre dove ho giocato. Ho iniziato con l’Acri, la squadra della mia città, poi sono passato al Torino e all’Avezzano. Il Cagliari ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di giocare in Serie A, categoria in cui ho militato poi con le maglie di Lazio, Milan, Fiorentina e Torino”.
Con la Lazio ed il Milan arrivano i successi a livello europeo: “Già col Cagliari ero arrivato in semifinale di Coppa Uefa – ricorda Pancaro – segnando il gol vittoria nella gara di andata contro l’Inter. La prima vittoria europea arrivò a Birmingham, dove si tenne la finale dell’ultima edizione della Coppa delle Coppe. Giocavo con la Lazio e battemmo il Maiorca, al ritorno a Roma ci attendevano i nostri tifosi allo stadio “Olimpico” e fu una festa indimenticabile”.
Un’altra giornata da ricordare nella carriera di Pancaro è sicuramente quella in cui la Lazio vinse lo scudetto: “Penso che sia il giorno più bello della mia carriera calcistica, un traguardo che sognavo e speravo di raggiungere. Ho provato sensazioni straordinarie conquistando quel titolo”.
Terminata la carriera da calciatore, inizia questa nuova avventura in panchina. C’è qualche allenatore al quale Pancaro intende ispirarsi?
“Sono stato molto fortunato perché ho avuto dei grandi allenatori, avendo ottimi rapporti con tutti. Ho preso qualcosa da ognuno, ma alla fine penso che sia necessario mettere in pratica le proprie idee ed è quello che faccio quotidianamente”
Da calciatore, Pancaro ha giocato in squadre importanti, scendendo in campo accanto a grandi campioni. Oggi, da allenatore, quale dei suoi ex compagni di squadra avrebbe voluto allenare?
“Non è una domanda semplice, ho avuto tantissimi compagni di squadra molto forti. Sceglierei Paolo Maldini, per il grande calciatore che è stato, e Alessandro Nesta che è stato sicuramente il difensore più forte degli ultimi trent’anni”.
Infine, Pancaro ha espresso un parere su Inzaghi e Allegri, suoi compagni di squadra al Milan e al Cagliari: “Allegri ha dimostrato di essere un allenatore preparato e competente, già da calciatore dimostrava di conoscere bene gli schemi ed è sicuramente l’allenatore giusto al posto giusto. Per quanto riguarda Inzaghi, ha una passione smisurata, vive di calcio e sono sicuro che farà bene alla guida del Milan.
Ufficio Stampa S.S. Juve Stabia