Queste le parole di un emozionato Fabio Caserta che, in una conferenza stampa speciale, spiega la scelta di appendere le scarpette al chiodo e di continuare la sua avventura alla Juve Stabia con un’altra veste, diversa da quella di calciatore: “Quando sono arrivato a Castellammare tutti mi davano per finito, venivo considerato un giocatore prossimo al ritiro, invece ho scritto con la Juve Stabia una della più belle pagine della mia carriera e portare in giro la fascia da capitano di questa squadra è stato l’orgoglio più grande di tutti. Le emozioni che questa città e questa maglia mi hanno saputo regalare sono indescrivibili, ringrazio davvero tutti: il presidente Franco Manniello, il dottor Catello Di Somma, il dg Clemente Filippi, gli splendidi tifosi stabiesi, i massaggiatori e tutti coloro che lavorano dietro le quinte di questa splendida società che, oltre ad essere un club di calcio, è una grande famiglia che mi è stata vicina soprattutto nei momenti più difficili della mia vita privata - e aggiunge commosso - Quel che mi mancherà più di tutto sarà sentire il mio nome gridato al “Menti” dopo i miei gol”. Parla poi dei motivi che lo hanno portato a prendere questa decisione: “Avevo in programma di giocare a calcio per tanti altri anni ma durante la scorsa stagione ho sofferto molto nel dover scendere in campo con il contagocce, non vivevo bene la situazione e adesso a mente lucida mi rendo conto che le scelte tecniche erano spesso giuste e ben ponderate. Non potrei sostenere un altro campionato del genere e quindi per il mio bene e per quello della Juve Stabia ho optato per questo nuovo ruolo di collaboratore del tecnico Ciullo, un professionista esperto dal quale posso solo imparare. Questo ruolo non mi allontana definitivamente dal campo ed è la cosa migliore per me, per quanto mi possa intrigare una posizione prettamente dirigenziale, ho ancora voglia di vivere in prima persona il terreno di gioco e lo spogliatoio, spero di dare il mio contributo a questa società anche in questo nuovo incarico. Un plauso particolare va al presidente Manniello che mi ha lasciato carta bianca, mi ha detto di scegliere qualsiasi impiego ritenessi opportuno all’interno della Juve Stabia, sono certo che questo sia quello al momento il più congeniale alla mia persona”.
Ufficio Stampa S.S. Juve Stabia